Mercoledì, Novembre 22, 2017
   
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PREMIO FREGENE 2012

Con l’adesione del Presidente della Repubblica


Sabato 7 luglio, alle ore 21, presso l’Arena Fellini, Lungomare di Levante 50, Fregene, si svolgerà la cerimonia di premiazione della 34° edizione del Premio Fregene

Il Premio, che è stato fondato dal giornalista Gino Pallotta nel 1979, attribuisce annualmente un riconoscimento a personalità che hanno contribuito con il loro impegno letterario, artistico, scientifico e professionale alla crescita della nostra società e si prefigge l’obiettivo di aiutare a promuovere la diffusione di una cultura portatrice di valori di progresso e di civiltà.


La Giuria consegnerà i riconoscimenti ai seguenti vincitori:

Roberto Napoletano, Direttore de Il Sole 24 ORE, Giornalismo

Michele Santoro, per la trasmissione “Servizio Pubblico”

Petros Markaris, Premio Internazionale

Francesca Caferri, Saggistica, “Il Paradiso ai piedi delle donne. Le donne e il futuro del mondo musulmano”  Mondadori

“Siamo noi, siamo in tanti. Racconti dal carcere”curato da Antonella Bolelli Ferrera, Rai-Eri, Premio Speciale (20 storie autentiche di detenuti che narrano le circostanze che li hanno portati dentro il carcere)

Franco Ferrarotti, Premio alla Carriera




La peculiarità del Premio Fregene è nella ricerca accurata degli Autori e dei libri, e nel suo svolgimento: non si tratta infatti di una semplice consegna di premi, bensì di uno Spettacolo Culturale, un dibattito, un confronto: i personaggi premiati vengono intervistati di volta in volta dai componenti della Giuria che riescono sempre a rendere il dialogo interessante, stimolante e spesso con qualche piacevole sorpresa.


Ecco come si svolgeranno le interviste:

Gli Autori premiati verranno intervistati dalla Giuria

Roberto Napoletano sarà intervistato da Paola Cacianti (Inviata TG1)

Michele Santoro sarà intervistato da Daniela Tagliafico (Direttore Rai Quirinale) e da Paola Cacianti

Petros Markaris (che presenterà anche il libro “L’Esattore” Bompiani, appena distribuito in libreria) sarà intervistato da Daniela Tagliafico.

Francesca Caferri sarà intervistata da Marina Pallotta

Gli autori di “Siamo noi, siamo in tanti” e Antonella Bolelli Ferrera verranno intervistati da Cinzia Tani (Scrittrice, autrice e conduttrice di programmi radio/tv)

Franco Ferrarotti sarà intervistato da Gianpiero Gamaleri (Professore Ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre)

Al termine della premiazione Francesca Alliata Bronner, giornalista di La Repubblica, ricorderà Marilyn Monroe a 50 anni dalla sua scomparsa (5 agosto del 1962). Verranno proiettate alcune immagini della indimenticabile artista, una delle figure mitiche del cinema mondiale.

La Giuria è composta da:

Francesca Alliata Bronner (Giornalista La Repubblica)
Marco Antonellis (Giornalista, portavoce dell’agenzia di stampa AdnKronos)
Fabrizio Battistelli (Professore Ordinario di sociologia presso il Dipartimento di Scienze Sociali, La Sapienza, Università di Roma; Presidente dell’Istituto Archivio Disarmo e del Premio Giornalistico Colombe d’Oro per la Pace)
Paola Cacianti (Giornalista, Inviata TG1)
Marcello Ciccaglioni (Presidente Librerie Gruppo Arion)
Laura Delli Colli (Giornalista, Presidente del Sindacato Giornalisti Italiani Cinematografici)
Gianpiero Gamaleri (Professore Ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre)
Luciano Onder (Giornalista, V.Direttore TG2)
Marina Pallotta (Giornalista, organizzatrice di eventi culturali)
Fabrizio Monaco (Editore, Direttore Qui Fregene)
Maria Rita Parsi (Scrittrice, Psicologa, Psicoterapeuta)
Daniela Tagliafico (Giornalista, Direttore Rai Quirinale)
Cinzia Tani (Scrittrice, autrice e conduttrice radio/tv)
Marcia Theophilo (Antropologa, poetessa)

La Manifestazione, si svolge con l’adesione del Presidente della Repubblica.

Ha, inoltre, i seguenti patrocini: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero degli Affari Esteri, Ministero delle Pari Opportunità, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Fiumicino.

Le Medaglie del Presidente



Il Presidente della Repubblica ha inviato al Premio Fregene alcune medaglie da consegnare ad ogni premiato. Questo segno di apprezzamento è il riconoscimento più alto per la Giuria e per gli organizzatori. Ringraziamo il Presidente per l’onore che ci ha voluto concedere e che rappresenta il consenso più autorevole che il Premio Fregene potesse sperare di ottenere. Siamo grati e orgogliosi perché giunge da un Presidente molto amato la cui stima dei cittadini aumenta giorno dopo giorno anche rassicurati dalla fiducia nella sua integrità e dal suo equilibrio istituzionale.


L’immagine del Fregene 2012
Capanno a Fregene di Giovanni Omiccioli (1959)



Il Premio promuove la cultura, e valorizza Fregene. Del resto la manifestazione è nata soprattutto per questo motivo, creare a Fregene un evento culturale annuale, e mettere in risalto questa località alle porte di Roma, che possiede delle peculiarità di grande fascino: la Pineta Monumentale, messa a dimora da Papa Clemente IX nel 1666 per la difesa dei campi coltivati dai venti marini e per rendere salubre il  HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Terreno" \o "Terreno" terreno acquitrinoso circostante; la Riserva Statale del Litorale - polmone verde che la cinge; i terreni agricoli tutti intorno; il WWF di Macchiagrande e l’Oasi Lipu di Castel di Guido; itinerari naturalistici e archeologici con la vicinanza dei porti di Claudio e di Traiano.

Ogni anno viene scelta un’immagine artistica che caratterizzi e promuova Fregene e la sua identità.
L’immagine del 2012 è un’opera di Giovanni Omiccioli “Capanno a Fregene” (1959), olio su cartone, che l’artista dipinse  durante i suoi lunghi soggiorni a Fregene, molto amata da artisti e intellettuali.

Il Premio
Il Premio consiste in una scultura appositamente realizzata da Claudio Franchi, argentiere, orafo, designer, storico dell’arte e restauratore di oreficerie antiche, e in un assegno di 2.500 euro



Nota biografica. Claudio Franchi ha conseguito la laurea in Lettere e Filosofia con indirizzo storico artistico con il massimo dei voti presso il Dipartimento di Studi Storico Artistici, Archeologici e della Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Roma Tre, Dipartimento con il quale collabora come Cultore della Materia. E’ libero docente presso l’Università “La Sapienza”, presso la facoltà di Economia.
Ha al suo attivo oltre duecento progetti di argenteria e gioielleria e negli ultimi anni ha allargato la sperimentazione delle forme del gioiello nell’ambito del più ampio linguaggio dell’arte contemporanea.
Ha al suo attivo numerose pubblicazione e scrive per importanti riviste del settore orafo.
Tra i progetti più significativi del suo percorso artistico si possono citare, per fare alcuni esempi:
La realizzazione dell’Anello del Pescatore per Sua Santità Benedetto XVI e la Nuova Icona Acheropita presentata dal Sommo Pontefice Benedetto XVI in occasione della Santa Messa di Pasqua dello scorso 8 aprile. Ricopre la carica di Vice Presidente dell’Associazione Regionale Romana Orafi in Confcommercio ed è Presidente dell’Associazione Internazionale Arti & Mestieri Tor di Nona. 

Storia del Premio Fregene
HYPERLINK "http://www.premiofregene.it" www.premiofregene.it

Nato nel 1979 da un’idea del giornalista Gino Pallotta, “il premio attribuisce annualmente un riconoscimento a personalità, italiane e straniere, che hanno contribuito con il loro impegno letterario, artistico, scientifico e professionale alla crescita della nostra società”.

Il Premio Fregene vuole accendere un riflettore sugli Autori capaci di far compiere al pubblico una riflessione attenta sugli argomenti di attualità, di storia, di arte, di scienza.

Già il riconoscimento concesso a Eugenji Evtuscenko anticipava l'impegno internazionale del "Fregene": Arthur Schlesinger, Melina Mercouri, Tennessee Williams tra i vincitori  delle prime edizioni.  

A distanza di tanti anni dalla sua nascita, il premio ha adottato una formula che lo rende diverso dalle altre manifestazioni, è una sorta di talk show, di contenitore culturale, di spettacolo informativo e di approfondimento. I giurati intervistano i personaggi premiati i quali hanno la possibilità di dialogare, di compiere ragionamenti e riflessioni sui grandi temi nazionali e internazionali. Si crea così un faccia-a-faccia, un dialogo che a volte regala anche piacevoli sorprese, che diventa spettacolo.

Il premio, con la sua storia, ha tracciato un percorso di esplorazione aperta e non settoriale nel vasto e complesso campo della cultura, da quella umanistica a quella scientifica, dalla narrativa alla saggistica, attraverso l’indicazione di protagonisti e la segnalazione delle opere. Con questo spirito sono stati scelti a volte anche personaggi elitari come, ad esempio, Carmelo Bene, premiato nel 2000 per la Poesia, che sul palcoscenico del Fregene ha dato vita ad una delle sue ultime interpretazioni.
Un evento. Così come il premio attribuito a Gore Vidal lo scrittore americano radicale e geniale definito da Fernanda Pivano (anche lei Premio Fregene per la Letteratura nel 1997) "il più grande scrittore americano vivente".
Grandi personaggi, dunque, grandi storie.

Il Premio ha intrapreso un discorso intenso anche sul piano scientifico con il riconoscimento attribuito a grandi autorità come i Nobel Rita Levi Montalcini, John Eccles, Carlo Rubbia, nonché ad altri scienziati e ricercatori come Edoardo Amaldi, Umberto Veronesi, Sabatino Moscati, Renato Dulbecco, Luc Montagnier.

Per la Narrativa si citano alcuni nomi: Dacia Maraini, Francesca Sanvitale, Alberto Moravia, Nantas Salvalaggio, Paolo Volponi, Alberto Bevilacqua, Gianpaolo Rugarli, Sandro Veronesi, Rosetta Loy, Luce d’Eramo, Michele Prisco, Giorgio Montefoschi, Manuel Vazquez Montalban, Andrea Camilleri, Fernanda Pivano, Gianrico Carofiglio, Caterina Bonvicini.
Per la Saggistica: Eugenio Scalfari, Enzo Biagi, Giampaolo Pansa, Arrigo Petacco, Pino Arlacchi, Judith Thurman, che ci ha portato da New York la celebre storia de "La mia Africa".

Infine, scrittori, giornalisti, economisti come Paolo Mieli, Beppe Severgnini, Leo Valiani, Indro Montanelli, Giovanni Spadolini, Gianni Rocca, Demetrio Volcic, Massimo Franco, Giuseppe Turani, Piero Angela, Vittorio Foa, Gianni Riotta, Paolo Mieli, Marcello Veneziani, Magdi Allam, Paolo Ruffini, Giovanni Minoli, Toni Capuozzo, Corrado Augias.

Fra i Premi Internazionali: Tahar Ben Jelloun, Predrag Matvejevic, Jostein Gaarder, Manuel Vazquez Montalban, Gore Vidal, Paulo Coelho, Dominique Lapierre, Alicia Gimenez Bartlett.

EDIZIONE 2014

XXXVI edizione

Sabato 6 settembre, alle ore 21, Fregene
La Giuria ha consegnato i riconoscimenti ai seguenti vincitori:

Divulgazione culturale:
NICOLA PIOVANI
“La musica è pericolosa” – Rizzoli

Giornalismo:
MASSIMO GRAMELLINI
“La magia di un Buongiorno” - Longanesi

Comunicazione televisiva:
PIF
“Il Testimone” - MTV

Giornalismo televisivo:
RICCARDO IACONA
“Presa diretta” – RAI 3

Narrativa:
LIDIA RAVERA
“Piangi pure” - Bompiani

 

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