Domenica, Febbraio 05, 2012
   
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PREMIO SPECIALE per il FOTOGIORNALISMO

Umberto Pizzi

Umberto Pizzi è uno dei più attenti narratori contemporanei: con la sua macchina fotografica ha raccontato la cronaca e spesso anche la storia, al pari di un giornalista. E’ il fotografo italiano che più di tutti sta sulla notizia, ha un radar infallibile che lo fa essere presente prima degli altri e immortala fatti e persone con una chiarezza e onestà che non ha eguali. Il suo archivio fotografico di 1,5 milioni di immagini è protetto dalla metà degli anni ’90 dal Ministero dei Beni Culturali alla stregua dei dagherrotipi di Alinari in quanto “rappresenta una testimonianza unica e particolare della vita politica e culturale del nostro Paese”. Con la sua prima Nikon dal 1963 è stato fotoreporter per conto della FAO per “Freedom from hunger” la campagna dell’Onu contro la denutrizione in Siria, in Giordania, fra i disperati delle miniere turche di Zonguldak, fra i beduini del deserto fra Giordania e Arabia Saudita, fra i profughi curdi in Irak e Iran. Ha pubblicato su Time, People Magazine, Sunday Express Magazine e pubblica sulle maggiori testate nazionali ed internazionali. Ha cominciato i suoi racconti per immagini sui marciapiedi di Roma degli Anni ‘50 e ‘60, quando nella capitale Onassis, Rockfeller, Ava Gardner, e regnanti di altri mondi, diventavano figure mitiche, come mitica diventava “La Dolce Vita” romana, con i suoi pregi e le sue amarezze. Ha sempre lavorato autonomamente, con l’obiettivo sul jet-set e sulle facce del potere raccontando quello che di solito non si vede. Oggi opera per l’immenso catalogo di Dagospia e da 9 anni collabora con il quotidiano Il Tempo. Umberto Pizzi è anche docente: ha tenuto lezioni di psicologia della fotografia all’Università la Sapienza di Roma e all’Università LUMSA; ha preparato molti di coloro che nel gergo sono chiamati “I Caimani” ovvero i consiglieri della comunicazione dei politici; è stato chiamato dai Giovani Imprenditori di Confindustria. Il Premio Fregene apprezza non solo il valore della sua arte, ma anche il metodo di lavoro che Umberto Pizzi svolge con un codice etico irreprensibile, che dovrebbe servire da esempio per chi intraprende oggi il mestiere di fotoreporter.
Marco Antonellis

Comunicati

I premiati sono stati intervistati dalla Giuria.

MARGHERITA HACK è stata intervistata da FRANCESCA ALLIATA BRONNER
Ha letto la motivazione al premio MARCO ANTONELLIS

MARCO TARQUINIO è stato intervistato da LUCIANO ONDER
Ha letto la motivazione al premio FABRIZIO BATTISTELLI

ALDO CAZZULLO è stato intervistato da PAOLA CACIANTI.
Ha letto la motivazione al premio PAOLA CACIANTI

ANTONIO CAPRARICA è stato intervistato da DANIELA TAGLIAFICO
Ha letto la motivazione al premio GIANPIERO GAMALERI

FRANCO DI MARE è stato intervistato da CINZIA TANI.
Ha letto la motivazione al premio MARIA RITA PARSI

La Maccarese è stata premiata da MARINA PALLOTTA

 

Comunicati

L'immagine del Fregene '11



L'immagine usata quest'anno per caratterizzare la 33° edizione del Premio è quella di due cavalli del Centro Ippico "Il Branco" di Umberto Scotti di Fregene. La foto è di Paolo Consalvo.
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