Domenica, Febbraio 05, 2012
   
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PREMIO SPECIALE “NARRATIVA PER FREGENE”

Alessandra Fiori

Le conseguenze del caso - Piemme

E’ il primo agosto. Chiara, trent’anni, con il marito Marcello e la figlia Emma di 13 mesi, si trova in fila sull’Aurelia con altre centinaia d’auto, in una macchina riempita all’inverosimile. Dovrebbe essere l’inizio di una tranquilla estate al mare vicino Roma, Fregene, dove Chiara vuol ritornare dopo anni di assenza. Qui sa di poter ritrovare il sapore dell’infanzia, l’odore della resina dei pini, il reticolo di stradine dal nome marino da percorrere in bicicletta: via Pegli, via Mondello, via Paraggi. Le cose non andranno così perchè come a volte accade qualcosa si metterà di traverso: un dubbio, un sospetto, un segreto rivelato la porterà a mettere tutto in discussione, anche la sua famiglia. Per ritrovare se stessa dovrà scavare nel passato e oltrepassare zone mai violate. Troverà il tassello fondamentale che andrà a completare il puzzle della sua vita.  Sarà questo frammento che cambierà la prospettiva di molte cose e produrrà nuovi equilibri.
“Le conseguenze del caso”è un romanzo ben costruito, coinvolgente, scritto con una penna fresca e fluida, con un linguaggio schietto molto vicino a quello parlato. Non v’inganni l’apparente semplicità della storia perchè il libro approfondisce uno spaccato della società contemporanea; analizza il tema del passato e il peso dei suoi condizionamenti, racconta quel delicato momento di passaggio in cui, pur fuori dell’adolescenza da molti anni, non si è ancora propriamente adulti; affronta le difficoltà di una coppia contemporanea, le fatiche delle donne della generazione anni Settanta, la crisi della famiglia italiana.  Descrive il generone romano in vacanza a Fregene che fa da contorno alla storia: i villeggianti s’indorano ben bene sul lettino o stazionano al bar dello stabilimento “tra una crema e un pettegolezzo si scambiavano di posto, costruivano alleanze, rompevano amicizie”. Come ha scritto Luca Telese sul Fatto Quotidiano: “..immaginatevi qualcosa come una versione letteraria e colta dell’Ultimo Bacio, più un giallo che si risolve a fine libro dissolvendo le certezze di una vita. La conseguenza del caso è che dentro Roma nord c’è un frammento d’Italia. E Fregene diventa una metafora”
Ad Alessandra Fiori, 33 anni, laureata in Lettere, giornalista, il Premio Fregene augura una fulgida carriera di scrittrice.
Fabrizio Monaco

Comunicati

I premiati sono stati intervistati dalla Giuria.

MARGHERITA HACK è stata intervistata da FRANCESCA ALLIATA BRONNER
Ha letto la motivazione al premio MARCO ANTONELLIS

MARCO TARQUINIO è stato intervistato da LUCIANO ONDER
Ha letto la motivazione al premio FABRIZIO BATTISTELLI

ALDO CAZZULLO è stato intervistato da PAOLA CACIANTI.
Ha letto la motivazione al premio PAOLA CACIANTI

ANTONIO CAPRARICA è stato intervistato da DANIELA TAGLIAFICO
Ha letto la motivazione al premio GIANPIERO GAMALERI

FRANCO DI MARE è stato intervistato da CINZIA TANI.
Ha letto la motivazione al premio MARIA RITA PARSI

La Maccarese è stata premiata da MARINA PALLOTTA

 

Comunicati

L'immagine del Fregene '11



L'immagine usata quest'anno per caratterizzare la 33° edizione del Premio è quella di due cavalli del Centro Ippico "Il Branco" di Umberto Scotti di Fregene. La foto è di Paolo Consalvo.
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