Lunedì, Gennaio 21, 2019
   
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PREMIO?SPECIALE “NARRATIVA?PER?FREGENE”

Alessandra Fiori

Le conseguenze del caso - Piemme

E’ il primo agosto. Chiara, trent’anni, con il marito Marcello e la figlia Emma di 13 mesi, si trova in fila sull’Aurelia con altre centinaia d’auto, in una macchina riempita all’inverosimile. Dovrebbe essere l’inizio di una tranquilla estate al mare vicino Roma, Fregene, dove Chiara vuol ritornare dopo anni di assenza. Qui sa di poter ritrovare il sapore dell’infanzia, l’odore della resina dei pini, il reticolo di stradine dal nome marino da percorrere in bicicletta: via Pegli, via Mondello, via Paraggi. Le cose non andranno così perchè come a volte accade qualcosa si metterà di traverso: un dubbio, un sospetto, un segreto rivelato la porterà a mettere tutto in discussione, anche la sua famiglia. Per ritrovare se stessa dovrà scavare nel passato e oltrepassare zone mai violate. Troverà il tassello fondamentale che andrà a completare il puzzle della sua vita.  Sarà questo frammento che cambierà la prospettiva di molte cose e produrrà nuovi equilibri.
“Le conseguenze del caso”è un romanzo ben costruito, coinvolgente, scritto con una penna fresca e fluida, con un linguaggio schietto molto vicino a quello parlato. Non v’inganni l’apparente semplicità della storia perchè il libro approfondisce uno spaccato della società contemporanea; analizza il tema del passato e il peso dei suoi condizionamenti, racconta quel delicato momento di passaggio in cui, pur fuori dell’adolescenza da molti anni, non si è ancora propriamente adulti; affronta le difficoltà di una coppia contemporanea, le fatiche delle donne della generazione anni Settanta, la crisi della famiglia italiana.  Descrive il generone romano in vacanza a Fregene che fa da contorno alla storia: i villeggianti s’indorano ben bene sul lettino o stazionano al bar dello stabilimento “tra una crema e un pettegolezzo si scambiavano di posto, costruivano alleanze, rompevano amicizie”. Come ha scritto Luca Telese sul Fatto Quotidiano: “..immaginatevi qualcosa come una versione letteraria e colta dell’Ultimo Bacio, più un giallo che si risolve a fine libro dissolvendo le certezze di una vita. La conseguenza del caso è che dentro Roma nord c’è un frammento d’Italia. E Fregene diventa una metafora”
Ad Alessandra Fiori, 33 anni, laureata in Lettere, giornalista, il Premio Fregene augura una fulgida carriera di scrittrice.
Fabrizio Monaco

EDIZIONE 2014

XXXVI edizione

Sabato 6 settembre, alle ore 21, Fregene
La Giuria ha consegnato i riconoscimenti ai seguenti vincitori:

Divulgazione culturale:
NICOLA PIOVANI
“La musica è pericolosa” – Rizzoli

Giornalismo:
MASSIMO GRAMELLINI
“La magia di un Buongiorno” - Longanesi

Comunicazione televisiva:
PIF
“Il Testimone” - MTV

Giornalismo televisivo:
RICCARDO IACONA
“Presa diretta” – RAI 3

Narrativa:
LIDIA RAVERA
“Piangi pure” - Bompiani

 

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